Lezione 3: le “costruzioni”…

Se volessimo paragonare i sistemi operativi ad una casa, Windows sarebbe un prefabbricato: non importa quali siano le vostre esigenze, il prefabbricato sarebbe sempre lo stesso, e uguale per tutti! Ubuntu invece sarebbe una casa fatta di costruzioni. Quando lo installate per la prima volta avrà una forma prestabilita, ma poi voi potete cambiare tutti i mattoni formanti questa casa e costruirne una più adatta alle vostre esigenze…

costruzioni-prefabbricato3.png
Si vede che le case sono formate da lego?!? 😀

Ubuntu è quindi formata da “costruzioni”…queste “costruzioni” prendono il nome di “pacchetti”! Voi potete installare/disinstallare tutti i pacchetti che volete (ad eccezione di quelli “portanti”) e personalizzare così la vostra “casa”.
I programmi che si vanno a installare nel Sistema Operativo quindi sono formati da Pacchetti. Ora provo a chiarirvi questa cosa.

Ipotizziamo di avere 3 programmi che hanno a che fare con dei video: uno serve per masterizzare un video, uno per modificare un video e uno per visualizzare i video…Ora chi crea un programma deve costruire tutto il programma partendo da zero ed ogni programma deve gestire i video a modo suo.

pacchetti2.png

L’idea dei pacchetti è: se tutti questi programmi hanno qualcosa in comune, perchè non creare un solo pacchetto per questa funzione?!?

pacchetti.png

In modo che, tutti i programmi usano lo stesso pacchetto per fare la stessa cosa, e se qualcuno vuole creare un nuovo programma che ha a che fare con i video, trova una porzione del programma già creata.

Chiaro il concetto?!? 😀

Alla prossima…

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6 Responses to Lezione 3: le “costruzioni”…

  1. […] Programmi 1: Installare un programma… Requisiti: Lezione 3 […]

  2. nico ha detto:

    Non per fare l’avvocato del diavolo (sto scrivendo dal mio laptop con Fedora al momento comunque :P) ma questa cosa esiste anche in Windows, dove puoi usare DLL o lib per fare esattamente quello che dici tu. Avendo programmato per molto tempo in Win ti posso dire che ho spesso usato librerie fatte da altri per evitare di dover ri-inventare la ruota. Ho anche distribuito un paio di librerie e so di gente che le ha usate. Ciò detto concordo che la gestione di queste cose in Linux è migliore anche se non mancano occasioni in cui possa diventare un po’ frustrante.

  3. ioubuntu ha detto:

    Ci tenevo a spiegare questa cosa dei pacchetti perchè un nuovo utente avrà a che farci prima o poi con il concetto di “pacchetto” in Linux, mentre in Win riguarda solo i programmatori. In oltre la gestione è sicuramente migliore (ti parlo di Ubuntu in particolare, perchè so che alcuni in altre distribuzioni talvolta hanno avuto piccoli fastidi) e più personalizzabile. Inoltre ci sono librerie di Win che non si sa a cosa servono…semplicemente perchè non si conosce il codice sorgente…

  4. […] 2: Synaptic Requisiti: Lezione 3, Programmi […]

  5. […] 4: i “depositi” dei pacchetti… Requisiti: Cos’è un pacchetto? Cos’è Synaptic? Cos’è […]

  6. […] usare tutte le funzionalità di k3b dovete installare i seguenti pacchetti da […]

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