Lezione 5: “Depositi” di terzi…

Requisiti: Cos’è un Repository?

Nelle scorse lezioni abbiamo visto cos’è un Repository. Oggi vedremo come aggiungere un Repo (è un diminutivo…siamo in intimità D ) di terze parti.

Dicevamo che nei repo ufficiali di Ubuntu è inserito software stabile o comunque testato e ritestato su Ubuntu. Ma non sono aggiornati spessissimo (o almeno alcuni si lamentano di questo). Spesso alcuni hanno bisogno/voglia del software più nuovo, anche se ancora instabile. Alcuni quindi aggiungono Repository di terzi che hanno software sempre aggiornato. Per aggiungere Repo di terzi di solito si usa il terminale, un programma MOLTO potente…ma un tantino scomodo secondo me…quindi noi qui ne faremo a meno. Vediamo come si fa:

Solitamente, chi vi da le inforamazioni per aggiungere il repo vi parlerà in ostrogoto D (vi darà le informazioni su come aggiungere il repo tramite terminale) e vi dirà oscenità del genere:

"nel source.list inserisci

deb http://UnSitoInternet.qualcosae altre parole qui

poi dai

wget -q http://AltroSitoInternet.gpg -O- | sudo apt-key add - && sudo apt-get update

E tu rimani..

stupito.jpg
Hihihi 😀

Ok…vediamo di rendere le cose più semplici:

Tutto quello che state per leggere è più facile da fare che da dire… 😀

La prima oscenità scritta è semplicemente l’indirizzo del nuovo Repository. Andate in Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti Software, poi nella scheda “Software di terze parti”, cliccate su “Aggiungi” e inserite tutto quello che c’è scritto nella prima riga.

deb http://UnSitoInternet.qualcosae altre parole qui

Il repository è stato aggiunto! Selezionando il nuovo repo apparso, e facendo modifica, nella sezione “commento” potete aggiungere una piccola descrizione per ricordarvi che repository è.

Talvolta chi ha un repository vuole garantire che è solo lui a inserire pacchetti in quel repository, è una forma di sicurezza in più (non sempre necessaria…diciamo che è una pignoleria). Come lo fa? Lui ha una chiave per inserire i pacchetti, e a voi dà la chiave per prendere i pacchetti. Per prendere la chiave copiate solo l’indirizzo internet che termina con .gpg dalla seconda riga. Quindi da:

wget -q http://AltroSitoInternet.gpg -O- | sudo apt-key add - && sudo apt-get update

dovete copiare solo:

http://AltroSitoInternet.gpg

e inserirlo nella barra degli indirizzi di firefox.

schermata-mozilla-firefox.png

Si aprirà una pagina strana con tante lettere. Fate “salva con nome”. Avrete un file .gpg . Ora dovete solo in “sorgenti software” selezionare “Autenticazione” e poi “importa chiave file” e selezionare il file .gpg . Finito.

Vi faccio vedere come si fa utilizzando il seguende repository:

Medibuntu: Repository che contiene vari pacchetti legati alla multimedialità…molto utile.

deb http://packages.medibuntu.org/ gutsy free non-free

deb-src http://packages.medibuntu.org/ gutsy free non-free

wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O - | sudo apt-key add -

Ricordatevi di cliccare su “Ricarica” alla fine per dire a Synaptic di aggiornare la sua lista di pacchetti. Ammetto che l’interfaccia grafica può essere ancora un po’ scomoda…spero venga migliorata al più presto…

Scusate il post lungo!!! Alla prossima…

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10 Responses to Lezione 5: “Depositi” di terzi…

  1. Th3Bree ha detto:

    guarda che i tre comandi da terminale a mio avviso son piu immediati e più semplici, è il bello del terminale!

  2. ioubuntu ha detto:

    Non lo nego!!! Ma il bello di Linux è il “poter scegliere”!!! Non pensare che io ce l’abbia con il terminale!!! E’ uno strumento molto utile. Ma ritengo che ogni utente deve essere libero di scegliere quale via seguire!!! E io qui ho deciso di illustrare la via grafica!!! Tutto qui!!!

  3. […] la lezione “Lezione 5: “Depositi” di terzi…“, in cui spiegavo come aggiungere un repository tramite interfaccia grafica (penso di essere […]

  4. […] la lezione “Lezione 5: “Depositi” di terzi…“, in cui spiegavo come aggiungere un repository tramite interfaccia grafica (penso di essere […]

  5. […] di lasciar perdere il .deb e di installare quella presente nei repository perchè, come vi dicevo qui, queste solitamente vengono pluritestate su […]

  6. […] installare OpenOffice 3.0.1 su Hardy il modo più semplice è aggiugere il seguente repository: deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu hardy main deb-src […]

  7. […] la lezione “Lezione 5: “Depositi” di terzi…“, in cui spiegavo come aggiungere un repository tramite interfaccia grafica. La fase in cui […]

  8. marcasco ha detto:

    Il video si vede ma non si sente.

  9. dodo' ha detto:

    a cosa mi serve la terza parte? cioe’ a cosa mi serve prendere la chiave di una repo?

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